Piccolo Prestito INPDAP

I Piccoli Prestiti INPDAP

Questa tipologia di prestito è stata ideata ed è indirizzata ai dipendenti e a coloro che percepiscono la pensione dall'INPDAP, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica.
Periodicamente infatti in caso di disponibilità in Bilancio questo ente si rende disponibile ad erogare dei prestiti ai suoi attuali o ex dipendenti.
La somma richiesta può essere resa disponibile o direttamente dall'ente in oggetto oppure da istituti di credito e finanziarie con esso convenzionati. I prestiti finanziati direttamente dall'INPDAP provengono dal Fondo Credito dell'ente stesso al quale sono obbligatoriamente aderenti tutti gli iscritti mentre risulta a scelta per i pensionati Inpdap e per le altre categorie iscritte ad altri enti che a loro volta aderiscono al Fondo INPDAP.
E' possibile fare richiesta tramite questo ente di un finanziamento pluriennale diretto tramite la cessione del quinto, che è un tipo di prestito di durata variabile fra i 5 e i 10 anni e prevede la presentazione di tutta la documentazione relativa alle spese sostenute; ancora può essere richiesto un prestito pluriennale garantito che viene erogato da istituti bancari o finanziarie in Convenzione con l'INPDAP e l'INPDAP stesso si rende garante per il prestito richiesto; ed infine è possibile fare richiesta di un piccolo prestito che è la forma di finanziamento sulla quale intendiamo soffermarci in questa sede.
Il piccolo prestito INPDAP  è un prestito personale che può liberare una somma che va da una ad otto mensilità nette del proprio stipendio rimborsabili nell'arco di un periodo variabile da uno a quattro anni; non si prevede alcuna documentazione relativa alle spese, ma per inoltrare la richiesta è sufficiente compilare un modulo apposito fornito dall'INPDAP stesso, in triplice copia e la richiesta verrà vagliata.  Il piano di ammortamento previsto per la rifusione del prestito è alla Francese dunque prevede rate composte da una quota capitale con un andamento crescente, inferiore in percentuale all'inizio, ed una quota interessi rifusa in maniera decrescente, in percentuale più elevata all'inizio e via via sempre più bassa.
Gli importi di cui si può fare richiesta sono variabili a seconda del periodo di restituzione e su di essi si è tenuti a rifondere oltre agli interessi anche una quota per le spese amministrative ed una destinata al fondo Rischi, secondo un andamento che segue questa suddivisione

nel caso di prestiti della durata di 1 anno, rifusi in 12 rate mensili possono essere erogate da una a due mensilità nette dello stipendio; tasso annuo effettivo: 4,50%   spese amministrazione 0,50%  fondo rischi: 0,30%  - TAEG 5,48% percentuale al netto del fondo rischi
nel caso di prestiti della durata di 2 anni, rifusi in 24 rate mensili possono essere erogate da 2 a 4 mensilità nette dello stipendio. Tasso annuo effettivo: 4,50%   spese amministrazione 0,50%  fondo rischi: 0,60%  - TAEG 5,01% percentuale al netto del fondo rischi
nel caso di prestiti della durata di 3 anni, rifusi in 36 rate mensili possono essere erogate da 3 a 6 mensilità nette dello stipendio. Tasso annuo effettivo: 4,50%   spese amministrazione 0,50%  fondo rischi: 0,90%  - TAEG 4,85% percentuale al netto del fondo rischi
nel caso di prestiti della durata di 4 anni, rifusi in 48 rate mensili possono essere erogate da 4 a 8 mensilità nette dello stipendio. Tasso annuo effettivo: 4,50%   spese amministrazione 0,50%  fondo rischi: 1,20%  - TAEG 4,76% percentuale al netto del fondo rischi

in caso di richiesta di prestito da parte di pensionati, restano invariati il tasso d'interesse e le spese di amministrazione, mentre la quota da corrispondere per il fondo rischi si sposta a seconda dell'età secondo questo criterio:

Durata del Prestito

Sotto i 65 anni

Fra 65 e 80 anni

Oltre 80 anni

4 anni

1,20%

3,47%

16,17%

3 anni

0,90%

2,82%

13,28%

2 anni

0,60%

2,05%

9,86%

1 anno

0,30%

1,13%

5,56%

Il piccolo prestito inoltre è rinnovabile, ma bisogna attendere che trascorra un periodo di ammortamento definito a seconda della durata del prestito richiesto, in particolare
per prestiti della durata di 1 anno dovranno essere trascorsi 6 mesi
per prestiti della durata di 2 anni dovranno essere trascorsi 12 mesi
per prestiti della durata di 3 anni dovranno essere trascorsi 18 mesi
per prestiti della durata di 4 anno dovranno essere trascorsi 24 mesi
Dal contraente il prestito in caso di morte o qualora incorra in invalidità assoluta o permanente durante il  servizio presso la struttura o per ragioni legate al servizio, non verrà pretesa l'estinzione del debito.